
BIO: MAURIZIO SAMMICHELI
Si forma essenzialmente come autodidatta e comincia la sua carriera musicale con i
Funhouse e i Wilderness importantI formazioni rock della scena underground degli anni ‘80
– ‘90, Con i Fun house nel 1987…vince il rock contest al Tenax di Firenze Nel 1988 incide
il 45 giri prodotto dalla Electric Eye,nello stesso anno con i FunHouse apre il concerto al
gruppo australiano Celibate Rifles Nell 89’ sempre da Electric Eye viene prodotto un 33 giri
dal titolo The way Things Will Be registrato alla west link di Cascina( Pisa). Poco dopo,
entra a far parte della rockband dei Wilderness Underground partecipando ad Arezzo
Wave e registrando per la Vitriol un mini lp.Nel 90 con i Fun House’incide un pezzo
prodotto da wide records nella compilation Rock Against Proibitionism.…Dopo
l’esperienza passata con i gruppi rock,decide di dedicarsi all improvvisazione jazz
blues..Studia per un anno al “Paese degli Specchi” di Bologna con Attilio Zanchi(hear
training),Stefano Zenni(Armonia e analisi) e,Alberto Capelli (Chitarra Jazz) Frequenta più
tardi, i seminari di “Siena Jazz”, studiando con Tomaso Lama (chitarra) con Roberto
Spadoni(armonia) e “Nuoro Jazz” partecipando, all’interno della Master Class, al concerto
dell’orchestra diretta da Butch Morris. E’ uno dei fondatori del gruppo Doctor Mabuse con il
quale ha un’intensa attività concertistica. La cantante del gruppo è Mia Cooper (corista di
Dirotta su Cuba ,Irene Grandi e Pino Daniele). Suona con il cantante chitarrista
americano Jamie Dolce negli Elizabeth Reed, sestetto rock blues con il quale ha suonato
nei piu’ importanti festival blues italiani e stranieri Partecipa al Festival Novecento(Limonaia
di Villa Strozzi,Firenze giugno 2000) eseguendo delle improvvisazioni per “chitarra solo” nella
serata di presentazione del libro di Idolina Landolfi.Nel 2000,comincia la collaborazione con
l associazione culturale Aramis, componendo le musiche per l installazione”Riflessioni
Urbane” di Andrea Montagnani(il cui video partecipa e vince, nel 2002, il primo premio del
concorso regionale “Un investimento per il futuro e un premio per la
creatività”).Compone le musiche della video-performance ”Il lamento silenzioso” dedicata
al popolo Kurdo, concepita in collaborazione con l’ANPI e il “Comitato cittadino per il popolo
Kurdo” di Siena,Nel 2003 inizia la collaborazione con il vibrafonista compositore Ian Da Preda
con il quale fonda il duo Acquaragia , progetto che nasce nel 2003, dalla volontà dei due
musicisti di approfondire una ricerca sulla musica elettronica applicando il concetto di
improvvisazione non soltanto all’esecuzione strumentale ma anche alla manipolazione in
tempo reale di effetti, loop e campionamenti.Con il duo Acquaragia.collabora con Andrea
Montagnani ai seguenti lavori:”Er Ragia”presentato al festival “DiVersi Racconti”
(Salerno),”Urban box”( festival Incontrarte Colle Val D Elsa)”.In Sintesi Ragia” (video-
performance. presentato alla rassegna Waves Audio Visual,BZF Firenze aprile
2005)”Effetto Urbano”.. spettacolo teatrale (di Andrea Montagnani, con Marco Venienti,
scenografia e video del laboratorio di rticerca visuale Sintesi 19)…” “Ragia 19” (novembre
2005), live visul and electronics Compone le musiche per “Ospiti” documentario sulla
Residenza Sociale Assistita di Colle di Val d’Elsa (luglio 2005 realizzato da Andrea Montagnani
. Nel 2006 fonda il “Ragia Magna” quartetto composto da Andrea Melani batteria Matteo
Addabbo organo e Ian Da Preda Vibrafono. e live sequencing .compone le musiche per
Candido-Solo corto teatrale, (liberamente ispirato a Candido di Voltaire, con Marco
Venienti).. Nel Novembre 2006 partecipa all’interno della rassegna “Varii Venerdì” con il
gruppo RagiaMagna dove è presentato il progetto “RagiaMagna Studio 0”. Il progetto nasce
dalla volontà di mettere in relazione la sperimentazione elettronica, l’improvvisazione
musicale e la visual art, attraverso l’uso di nuove tecnologie.