
BIO: IAN DA PREDA
Inizia giovanissimo lo studio del pianoforte con i maestri Franca Mazzocchi e Matteo Dentellato.
Dal 1994 al 1999 frequenta i corsi del Centro Attività Musicali di Firenze studiando pianoforte con Luca Flores e Leonardo Pieri, vibrafono e armonia con Alessandro Di Puccio e partecipando nel 1998 all’esecuzione di un’ adattamento della Carmen di George Bizet a cura del maestro Bruno Tommaso ed eseguita dall’orchestra “Jazz Chamber Organic”.
Nel 1996 frequenta i seminari estivi dell’associazione “Siena Jazz”.
Nel 1997 partecipa ad un seminario sull’improvvisazione a cura di David Liebman.
Dal 1999 al 2000 frequenta la JazzSchule Basel a Basilea (CH), studiando vibrafono con Urs Wiesner e batteria con Andy Luescher.
Nel 2006 frequenta il primo corso di orchestrazione virtuale tenuto a Roma dall’ Istituto Italiano per le Tecnologie Musicali (500h), specializzandosi nell’uso dei software Cubase e Halion Symphonic Orchestra (Steinberg) e Reason (Propellerheads). Nel 2007 consegue la certificazione in orchestrazione virtuale con il voto di 92/100.
ATTIVITA’ DIDATTICA: dal 2006 svolge attività di insegnamento e ricerca presso l’associazione culturale Mosaico di Colle di Val d’Elsa (Si), curando i corsi di vibrafono, pianoforte propedeutico, informatica musicale, teoria musicale e musica d’insieme. Come freelance tiene inoltre seminari di tecnica dell’improvvisazione, musica elettronica e uso di software per la composizione e la registrazione.
COLLABORAZIONI E PROGETTI: collabora con l’ensemble Libertango, il quintetto “Hot Club De Florence, Tiziana Ghiglioni, l’ orchestra Les Italiens e l’orchestra di Barga Jazz. Nel 2002 dirige il quartetto elettronico Purple Lounge. Attualmente suona nella “Futura Jazz Orchestra” diretta dal Maestro Duccio Bertini, con l’ensemble “Open Combo” della contrabbassista Silvia Bolognesi e col quartetto “Jazz Engine” del batterista Paolo Corsi, col quale si esibisce nel 2007 assieme al chitarrista franco-vietnamita Nguyen Lè.
Nel 2003 fonda, assieme al chitarrista Maurizio Sammicheli, il collettivo “Ragia” con il quale approfondisce l’aspetto musicale dell’improvvisazione e dell’ elettronica, con formazioni che spaziano dal duo al quartetto. Dal suo esordio, Ragia ha realizzato numerose produzioni, alcune delle quali si confrontano anche con altre forme artistiche quali la pittura, il teatro, la poesia e la videoarte, e tra le quali spiccano “Effetto Urbano” (2004), Ragiac(a)ustica e In_sintesi_acquaragia (2005), RagiaInCauta e Ragia_Magna_Studio_0 (2006), RagiaContinua (2007), RagiaMagia (2008).
Nel 2010 realizza il progetto “UMILIAMOCI! – Concerto tributo a Piero Umiliani” con la collaborazione dell’Associazione Mosaico.
DISCOGRAFIA:
Mondo Candido – Meglio stasera + Into electronics (cd single) – Santeria – Audioglobe (2001)
Mondo Candido – Moca (cd) – Santeria / Silence – Audioglobe (2002)
Silvia Bolognesi – Introducing Open Combo (cd) – 33Jazz 130 (2005)
Les Italiens – Les Italiens (cd) – Forrest Hill (2002)
Jacopo Martini – I Nuvoli (cd) – Felmay (2005)
Tiziana Ghiglioni – So Long Flores (cd) – Splasc(H) (2005)
Orchestra Di Barga Jazz – Sounds And Score (2cd) – Philology W731 (2005)
Silvia Bolognesi Open Combo – What Was I Saying? 33Jazz 173 (2008)
Silvia Bolognesi Open Combo – Large – Fonterossa Records (2010)
Ulteriori informazioni: http://www.myspace.com/iandapreda#ixzz0yIo9ckcX